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19.09.2026
RAV

Lavoro a tempo parziale e URC: comunicazioni, ricerca e documenti

Segnala una nuova attività, chiarisci la ricerca con l’URC e presenta i documenti richiesti dalla cassa di disoccupazione.

Un uomo e una donna conversano seduti a un tavolo; la donna tiene una tazza.
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Un lavoro a tempo parziale durante la disoccupazione solleva domande pratiche: a chi comunicarlo, come proseguire la ricerca e quali documenti servono alla cassa di disoccupazione? La sola percentuale d’impiego non basta a rispondere.

Comunicare tempestivamente l’attività

Comunica tempestivamente all’URC e alla cassa di disoccupazione ogni lavoro svolto durante la riscossione delle prestazioni. Indica inizio, grado d’occupazione e retribuzione concordata, chiarendo come trasmettere le informazioni. Le FAQ della SECO spiegano obblighi e guadagno intermedio.

Non presumere che una comunicazione a un ufficio trasmetta automaticamente tutte le informazioni necessarie all’altro. Chiedi e conserva la conferma.

Concordare la ricerca successiva

Un lavoro a tempo parziale non conclude automaticamente la ricerca. Discuti con l’URC quali posti e gradi d’occupazione cercare e quali prove presentare. Non ne deriva un obbligo generale di integrare sempre ogni tempo parziale fino al 100 per cento.

Esempio fittizio: inizi un impiego al 40 per cento. Annota gli orari concordati e chiedi come incidano sulla disponibilità, sui gradi d’occupazione cercati e sugli sforzi di ricerca convenuti. L’esempio non stabilisce né una quota di candidature né un diritto alle prestazioni.

Consentire il calcolo

La cassa di disoccupazione verifica se si tratta di guadagno intermedio e se sussiste un diritto a pagamenti compensativi. Presenta informazioni e prove richieste. Trovi l’attestato aggiornato di guadagno intermedio tra i moduli dell’assicurazione contro la disoccupazione, modulo 10018.

I documenti mancanti possono ritardare calcolo e pagamento. Chiedi per tempo l’attestato al datore di lavoro e informa la cassa dei documenti in sospeso. Un file ZIP creato da te non sostituisce un modulo richiesto.

Il tuo controllo in tre punti

  1. Gli uffici competenti conoscono inizio, grado d’occupazione e retribuzione?
  2. Hai chiarito con l’URC la ricerca successiva e le prove richieste?
  3. Hai presentato i documenti richiesti o segnalato quelli in sospeso?