Il primo shock della disoccupazione è superato e l'iscrizione al RAV è fatta. Ma ora inizia il vero e proprio processo: si applicano regole e doveri chiari che devi assolutamente rispettare per non mettere a rischio le tue indennità giornaliere. Abbiamo riassunto per te i punti principali della guida ufficiale SECO in modo semplice e comprensibile.
Bonus: Più in basso in questo articolo puoi scaricare gratuitamente la guida ufficiale SECO (edizione 2026) in formato PDF.
1. Il tuo dovere principale: le ricerche di lavoro
Il requisito fondamentale per ricevere le indennità giornaliere è l'obbligo di ridurre il danno. Ciò significa che sei tenuto a fare tutto ciò che è ragionevolmente possibile per ridurre la durata della tua disoccupazione.
In pratica, questo significa che devi inviare ogni mese un numero stabilito di candidature (di solito da 8 a 12). Devi presentarle ogni mese per tempo al tuo consulente RAV – generalmente tramite il modulo per la prova degli sforzi personali di ricerca d'impiego (PAB).
Chi trascura questo aspetto rischia i cosiddetti giorni di sospensione. Si tratta di giorni in cui la tua indennità giornaliera viene completamente soppressa per aver violato i tuoi doveri.
2. Guadagno intermedio: perché conviene
Molti si chiedono se debbano accettare un lavoro temporaneo o a tempo parziale che guadagna meno dell'indennità giornaliera. La risposta chiara della SECO è: Sì!
Questo si chiama guadagno intermedio. In questi casi, la cassa di disoccupazione versa una cosiddetta indennità compensativa. In questo modo avrai sempre più soldi sul conto rispetto a quando percepisci solo la pura indennità giornaliera. Inoltre, stringi contatti preziosi e accumuli nuovi mesi di contribuzione per l'assicurazione.
3. Malattia, infortunio e vacanze (giorni esenti da controllo)
Ti sei ammalato? Allora vale l'obbligo di notifica! Devi segnalare l'incapacità lavorativa al RAV entro una settimana. Dal 4° giorno di malattia è tassativamente necessario un certificato medico.
Giorni esenti da controllo (vacanze): Dopo 60 giorni di disoccupazione controllata hai diritto a 5 giorni esenti da controllo. In questo periodo sei esentato dall'obbligo di cercare lavoro. Attenzione: devi assolutamente comunicare queste "vacanze" al RAV con due settimane di anticipo!
Il problema con la "burocrazia"
Il rischio più grande per chi cerca lavoro non è quello di non trovare un impiego, ma di perdere il filo nella burocrazia. Chi dimentica le prove, salta gli appuntamenti o documenta le candidature in modo impreciso viene punito dal sistema – spesso con drastiche riduzioni finanziarie (giorni di sospensione).
Il RAV si aspetta da te una documentazione impeccabile e completa della tua ricerca di lavoro. Ogni errore può costarti soldi veri.
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📄 Download: Guida per gli assicurati - Disoccupazione (PDF)
In questa guida troverai le risposte dettagliate a 17 domande centrali sui temi della disoccupazione, delle indennità giornaliere e dei doveri.


